La cultura di Monte Claro.

Più netti e più cospicui appaiono gli aspetti della cultura di Monte Claro. Essa prende il nome dalla località di Monte Claro, alla periferia di Cagliari. Il suo contesto ceramico si differenzia notevolmente rispetto agli altri della preistoria. Si tratta di grandi giare, doli, olle, scodelle, tripodi, fiaschi ecc. caratterizzati da orli più o meno sviluppati a rigida tesa obliqua sporgente in fuori, da anse a nastro talora in duplice coppia, da decorazioni a solcature o a scanalature disposte sotto l'orlo o in verticale sul corpo del vaso, da motivi impressi a file di punti o triangolini.

I villaggi di cultura Monte Claro sono costituiti da un irregolare accostamento di semplici capanne situate su alture, talora sul fianco di una collina, altre volte si tratta di un modesto abitato che si aggrega in uno spazio non superiore ad un centinaio di metri.

A questa Cultura è stata attribuita la presenza di mura e di altre costruzioni megalitiche che potrebbero considerarsi la premessa di quelle nuragiche vere e proprie come, per esempio, il complesso architettonico di Monte Baranta - Olmedo - Sassari. Il complesso è costituito da una grande muraglia megalitica rettilinea, un recinto cultuale circolare, una serie di capanne rettangolari e da una torre con un lato aperto conformata a ferro di cavallo.

Anche questa cultura sembra prediligere le tombe ipogeiche, ma oltre ad utilizzare in parte quelle precedenti, se ne scavarono di nuove  e con caratteri peculiari. Fra queste ultime vi è l'ipogeo con ingresso a pozzetto o calatoia verticale a volta a forno trovato appunto a Monte Claro.