La fine del Mesolitico corrisponde alla fine delle glaciazioni e quindi del Pleistocene. Ha inizio così l'Olocene o Epoca Recente, che giunge fino a noi.
In questo periodo si ha in varie zone del Mediterraneo e dell'Europa continentale lo sviluppo dell'agricoltura e dell'addomesticamento degli animali. Questo comportò non solo una maggiore capacità di provvedere alle necessità materiali dell'alimentazione, ma anche un mutamento delle società e la necessità di sedi fisse e perciò la graduale trasformazione del rapporto uomo - ambiente. Altra conseguenza importante poté essere l'invenzione della ceramica che doveva servire alla conservazione e alla cottura del cibo medesimo. I vasi di ceramica sono troppo fragili per essere portati da gente nomadi. Accanto alla ceramica continuò comunque, in secondo piano, l'uso dei preesistenti recipienti in pelle, zucca, sughero, intreccio, legno, pietra ecc. Tale periodo prende il nome del Neolitico o Nuova Età della Pietra o Età della Pietra Levigata dalla presenza di armi o strumenti di pietra levigata, oltre che, ancora sempre della pietra scheggiata.
La prima invenzione dell'agricoltura sulla Terra sembrerebbe avvenuta con la coltivazione del riso, nell'Asia Minore circa 10.000 anni a.C. Assieme all'agricoltura si manifestò anche l'addomesticamento degli animali, soprattutto capre e poi pecore. Il cane ha probabilmente iniziato a vivere con l'uomo anche in epoca precedente. Alla coltivazione si aggiunge ben presto anche la tessitura della lana e di fibre vegetali.